lunedì, 06 luglio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 02:08
"La violenza è insita in noi anche quando non viene compiutamente espressa. Ho ucciso più gente sognando a occhi aperti alla fermata del tram che la politica estera americana dal dopoguerra a oggi." (Alfredo Accatino)
...perchè l'umano rifiuto persiste di continuo.
lunedì, 29 giugno 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 17:08
mercoledì, 06 maggio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 14:07
Rifletto se questo dramma personale è il prodotto di errori umani o immaginazione, virtualità della mente collettiva.
Rifletto e sento dissociarmi dal piano terrestre del mio habitat primario. [Corto]circuitazioni, sinapsi sempre più interrotte. Immobile in cablature organiche e cavi di categoria non classificabile, effettuo costantemente defrag e scansioni in profondità alla ricerca del disagio che avvolge ogni giorno. E persone, e gente senza spessore priva d'intelligenza [anche solo lontanamente dimostrabile] percuote e [si ri]percuote in uno stato d'assenteismo logico.
Riconosco solo blocchi, piani inclinati od orizzontali o verticali che più non hanno possibilità d'intersecarsi
con le mie aspettative e le mie peculiarità.
Come sempre: carne morta.
mercoledì, 18 marzo 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 02:59
Ne ho viste stanotte. passeggiando. nella Semiluce.
falene senza corso. insetti senza vita. gente di Merda che
come puttane svendono se stesse e rinnegando la coerenza
pur di profittare della vita altrui...
ne ho viste all'alba. scorgendo il sole innalazarsi. nella
penombra accennata e variopinta. personaggi bevuti di
solitudine, cercanti compagnia nel buonismo sfrenato: tela
cerata che soffoca le più elementari pulsioni umane.
stimoli che convivono, se pur sopiti, nei paralleli di ogni
nostro angolo. nelle fenditure del nostro io.
e cerco di ridere, spesso, e di condensare le sensazioni.
ne faccio panini. farciture su farciture. pur di non essere
disturbato dentro. scossa tellurica nel profondo,
ri-amalgama le viscere.
e vorrei napalm sempre in tasca... per bruciarli, tutti.
fino alla sublimazione della materia che li compone.
Perchè ne ho viste in questo giorno di sagome umane.
sfuocate nell'illusione di una cattaratta cadente.
...perlopiù mi hanno fatto tutte schifo.
©2009 ~szukamdomu
venerdì, 27 febbraio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 01:24
una cattedrale vuota.
un vicolo deserto tra confini senza colore e dimensione.
una chiesa circondata da reliquie del mondo umano.
uno scantinato impregnato delle peggiori paure.
binari attraversati da piccole dosi di demenza.
o stazioni dalle pareti liscie ed untuose, entro le quali reclamare non-vita.
sogni [incubi?] di menti imprigionate nel silicio urlante.
quest'umano giacere nella folla scuote. disorienta.
in accelerazione finchè il tempo stesso non termini la sua corsa.
TU sei certo d'essere VIVO?
lunedì, 23 febbraio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 21:55
Premio DARDOS
Dato per l'impegno a trasmettere valori culturali
etici letterali umani e personali
lunedì, 19 gennaio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 16:25
Arriverà, successivamente all'euforia, la certezza che tutto ciò, nell'istante finito, è solo 'visio' effimera.
Il concreto è un urlo sperduto nel vuoto senz'eco e senza timbrica di ritorno.
In una bizzarria degna del miglior sceneggiatore, il grottesco susseguirsi di fotogrammi rigati compone storie di vita dalle tinte sbiadite.
...fuori fuoco.
...senza fase.
Non c'è più sostanza. Non c'è più dignità riconosciuta.
Un croma freddo e reale mi è compagno.
Audio e video senza allineamento temporale, mancanti di sequenzialità. Le immagini delle quali sono protagonista non mi appartengono, inquadrature di scarsa qualità in terza persona.
Il riconoscimento è bandito e non v'è volontà di guardarsi in volto. Senza gioco, nell'iperrealismo, è vivido solo il terrore di scorgere la maschera che rappresento.
mercoledì, 07 gennaio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 02:05
No destabilizzazione, total-control, eliminazione delle emozioni. Alienazione dal continuum della vita generica e banale alla quale siamo costretti. Formattare per ricostruire e raggruppare archivi, momenti di vita perduti o non più concatenati a noi stessi. Esplorare il fondo del Vaso di Pandora alla ricerca del proprio buio interiore, spettri dentro un armadio polveroso che odora di naftalina. La catarsi dell'Io è la via principale per la realizzazione della felicità, anche solo fosse ridere strangolando il passato.
Le maschere capiranno, gli specchi imploderanno ed il fossato si svuoterà della melma nauseabonda e di questa condizione umana.
giovedì, 01 gennaio 2009
>> Genesis By oblio2006 @ 14:52
Change clock.
zero-nove su zero-otto.
morte e rinascita.
illusioni in sinapsi a fondo corsa.
martedì, 23 dicembre 2008
>> Genesis By oblio2006 @ 13:35
Passi senza meta contro la foschia che inumidisce pelle e corpo, infiltrandosi fin alla base dei penseri stessi.
Molecole subatomiche di disperazione legano il mio animo come un simbionte nero e senza forma.
Pur accellerando il passo la presenza è sempre più ossessiva e pressante, non è più come un tempo..
sono legato alla sedia del chirurgo e non ho possibilità di movimento;
sono esanime della mia stessa depressione,
sono in mano ad un burattinaio sadico ed assenteista.
Non ho più pensieri in me stesso e le passioni sono solo lampi al neon inquinante che, saltuariamente, illuminano la mia immagine riflessa sull'asfalto bagnato.